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‘disConnessi’, il rapporto tra giovani e nuove tecnologie in mostra al Museo degli Innocenti

Un progetto che indaga l’approccio degli adolescenti con le nuove tecnologie, disConnessi, proposto dall’Istituto degli Innocenti in collaborazione con Fondazione Studio Marangoni di Firenze.

La prima parte del progetto ha visto la realizzazione di un workshop – condotto dal fotografo Raimond Wouda, noto autore e docente presso l’Accademia dell’Aia in Olanda (KABK) – che ha coinvolto cinque giovani fotografi, selezionati attraverso una open call. E, sperando in una riapertura dei musei, a maggio la mostra fotografica, allestita nel salone Borghini del Museo degli Innocenti, ci restituirà la riflessione intrapresa dai fotografi che ha portato a sviluppare una ricerca artistica specifica sulla tematica proposta dall’Istituto degli Innocenti.

A seguito di una prima introduzione sul progetto tenuta da Arabella Natalini, direttrice scientifica del Museo degli Innocenti e curatrice della mostra, i lavori sono stati elaborati e rimodulati durante queste settimane attraverso sezioni di discussione e di editing collettivo online, prendendo spunto da vari input sia socio culturali che di ispirazione visiva. 

I progetti realizzati da Michelle Davis, Sara Esposito, Giacomo Infantino, Alisa Martynova e Anita Scianò, affrontano il tema attraverso immagini inedite, realizzate ed elaborate utilizzando gli strumenti elettronici, proponendo, attraverso una pluralità di sguardi ed interpretazioni, una riflessione su un tema di stringente e di crescente attualità. La molteplicità di visioni sul rapporto tra adolescenti e nuove tecnologie spazia tra il mondo reale della vita quotidiana e le loro esperienze e scambi sociali virtuali.

I progetti realizzati dai fotografi nel corso del workshop andranno quindi ad affiancare le foto Wouda, che fanno parte di un progetto fotografico che lo stesso fotografo sta portando avanti da un paio di anni in varie scuole d’Europa ritraendo gruppi di studenti che rivelano nuove modalità di relazione mediate dall’uso di portable devices.

Mentre il mondo sta diventando sempre più complicato, è fondamentale che nella società (digitale) attuale ci si ascolti l’un l’altro senza formarci precipitosamente un’opinione”. R Wouda

Informazioni e prenotazioni

+39 055 2037122
dal lunedì al venerdì in orario 9.00-13.00
booking@istitutodeglinnocenti.it

www.museodeglinnocenti.it 

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