Il progetto Museo per tutti riunisce i concetti di educazione, mediazione e accessibilità all’interno di un nuovo concetto di museo definito museo di partecipazione, dove il pubblico è attivo, interviene, co-crea il museo stesso. Un museo che deve quindi essere al servizio della società, all’interno di un quadro di sviluppo sostenibile e di promozione della diversità culturale. La diversità culturale non è semplicemente data da una diversità geografica ma riguarda anche le diversità personali, di genere, di disabilità. Un nuovo museo deve considerare diversi tipi di pubblico e mettere insieme una sinergia di competenze fra tutti gli attori pubblici, istituzionali e privati per rispondere con più progetti ad ogni destinatario del museo che è coinvolto attivamente nella progettazione stessa.

Museo per tutti è un progetto di accessibilità museale per le persone con disabilità intellettiva e per i loro caregiver, una popolazione di quasi 2 milioni di persone in Italia. È attivo in diversi musei e tra poco anche al Museo degli Innocenti.

Museo per tutti è un percorso progettuale e la formazione del personale del museo permette di avvicinarsi alla persona con disabilità intellettiva conoscendola, sapendo come accoglierla, come parlarle, come raccontarle il museo.

La guida, costruita secondo le linee pedagogiche della letteratura scientifica in materia di disabilità intellettiva e interventi educativi, è uno strumento che non risolve l’accessibilità ma diventa un potente facilitatore nelle mani del mediatore (guida museale, insegnante di un bambino con disabilità intellettiva, educatore di un adulto con disabilità intellettiva, genitore) che grazie alla lettura delle schede avvia una relazione e una comunicazione con un linguaggio comprensibile, contenuti assimilabili, concetti artistici che facilitano domande, risposte e soprattutto la ripresa dell’esperienza quando si torna a casa, al centro, a scuola, in comunità residenziale.

Museo per tutti quindi non è solo un progetto dentro il museo ma un percorso che a partire dal vedere la guida scaricabile prima della visita fino al riprenderla giorni, settimane, mesi dopo la visita, cambia la qualità della vita della persona con disabilità intellettiva perché arricchisce la quotidianità, esplicita il significato di un’opera, crea benessere in chi ha sempre pensato che il museo fosse un mio non luogo.

La guida, adatta ad ogni fascia di età, permette di organizzare la visita sia in modo autonomo che accompagnati dal personale del museo.

Il progetto Museo per tutti è stato ideato e realizzato dall’Associazione l’Abilità Onlus con la Fondazione De Agostini

Con il contributo di


Il progetto MUSEO IN RETE. Comunicare, accogliere, ascoltare, attraverso le tecnologie digitali” ideato da Istituto degli Innocenti è realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito del bando LABORATORI CULTURALI, dedicato al sostegno di programmi volti all’innovazione digitale e ai nuovi pubblici nei musei.