Galleria dell’Accademia di Firenze e Istituto degli Innocenti insieme per ampliare l’offerta culturale del centro storico

From 08/05/2019 to 31/12/2019
Siglato l’accordo con la Galleria dell’Accademia di Firenze che consente ai visitatori una riduzione sul biglietto del Museo degli Innocenti e la possibilità di partecipare alle attività per famiglie organizzate dagli Innocenti. Guarda qui i prezzi di ingresso e le riduzioni al Museo

La collaborazione fra i due istituti fiorentini, che si inaugura questa primavera, mira a valorizzare l’offerta culturale dell’area del centro storico fiorentino dove i musei hanno sede, vicinissimi l’uno all’altro e che conservano un patrimonio storico artistico immenso. La Galleria dell’Accademia di Firenze, fondata dal Granduca di Toscana Pietro Leopoldo nel 1784 insieme all’Accademia di Belle Arti, deve la sua vasta popolarità alle splendide collezioni ed è, fra l’altro, il museo con il maggior numero al mondo di sculture di Michelangelo.

Il Museo degli Innocenti, inaugurato il 24 giugno 2016, racconta la storia e il presente dell’Istituto degli Innocenti, prima istituzione pubblica italiana dedicata all’accoglienza dei bambini.

I visitatori della Galleria dell’Accademia avranno una riduzione sul biglietto del Museo degli Innocenti (valida per sei giorni dall’emissione del biglietto della Galleria dell’Accademia).

Avranno inoltre la possibilità, di visitare l’edificio di piazza Santissima Annunziata, progettato da Filippo Brunelleschi, partecipando alle attività (non comprese nel prezzo del biglietto del Museo), rivolte alle famiglie: dai laboratori della Bottega dei ragazzi alle visite a tema, fino alla possibilità di utilizzare i kit del Museo, per giocare con la storia e l’arte e le audioguide per bambini.

È questa la prima importante iniziativa che scaturisce dall’accordo triennale firmato dalla Galleria dell’Accademia di Firenze e dall’Istituto degli Innocenti con lo scopo di realizzare progetti condivisi in ambito educativo, didattico, formativo. Saranno offerti laboratori, attività educative, visite guidate nei musei e in città, pubblicazioni, attività di formazione e aggiornamento per insegnanti, educatori e professionisti dell’ambito museale.

L’accordo comprende anche la condivisione di progetti culturali come mostre temporanee con opere dei due musei e di soggetti terzi, percorsi di visita, ricerche comuni su opere e temi, sulla storia delle rispettive sedi e dell’area urbana fiorentina, applicazioni multimediali di supporto alla visita dei rispettivi musei e attività di valorizzazione del patrimonio culturale dell’area compresa nel centro storico di Firenze.