Scuole

La Bottega dei ragazzi propone laboratori di didattica museale e dell’architettura per la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e le secondarie di primo e secondo grado.

Il costo di ogni singolo modulo di laboratorio è di 5 euro a studente e l’ingresso è gratuito per gli accompagnatori.

Laboratori

Scuola dell’infanzia

Nel museo a occhi chiusi
Ascoltare, toccare, odorare e gustare le opere d’arte.

Fiabe e favole al museo
Inventiamo una storia con le opere d’arte del museo.

Investigatori al Museo
Dai particolari all’opera d’arte.

Indovina chi c'è allo specchio!?
La rappresentazione del viso nell'arte come ritratto e autoritratto.

Giallo, rosso, blu… e i colori che vuoi tu!
Alla scoperta di colori, storie e emozioni nelle opere d'arte degli Innocenti.

La storia del baco Gigi
Tre piccoli amici raccontano il cerchio della vita

Scuola primaria

Nel museo a occhi chiusi
Ascoltare, toccare, odorare e gustare le opere d’arte.

Fiabe e favole al museo
Inventiamo una storia con le opere d’arte del museo.

Investigatori al Museo
Dai particolari all’opera d’arte.

Indovina chi c'è allo specchio!?
La rappresentazione del viso nell'arte come ritratto e autoritratto.

Giallo, rosso, blu… e i colori che vuoi tu!
Alla scoperta di colori, storie e emozioni nelle opere d'arte degli Innocenti.

L’Arca di Noè
Storie di animali nelle opere d’arte del museo.

Il putto in fasce
La vita dei bambini che abitavano nell'antico Ospedale raccontata attraverso le opere d'arte e i documenti di archivio.

Ho trovato un nuovo gioco!
Alla scoperta dei giochi del passato creati con materiali di riuso

La storia del baco Gigi
Tre piccoli amici raccontano il cerchio della vita

Storie dall'archivio
Esploriamo l’archivio storico per scoprire le storie dei bambini vissuti agli Innocenti.

Filippo Brunelleschi e l’invenzione dell’architettura rinascimentale
Alla scoperta dei segreti geometrici dell’antico Ospedale fiorentino

Il gioco delle arti e dei mestieri
Alla scoperta di edifici, stemmi e personaggi

La Firenze di Arnoflo, Dante e Giotto
Tre piccoli amici raccontano il cerchio della vita

Amerigo, il fiorentino che trovò l'America
Esploriamo l'Archivio Storico dell’Ospedale per scoprire le storie dei bambini vissuti agli Innocenti

Florentia, la città romana dulle rive dell'Arno
Tre piccoli amici raccontano il cerchio della vita

Scuola secondaria di primo grado

Fiabe e favole al Museo
Inventiamo una storia con le opere d’arte del museo

L'Arca di Noè
Storie di animali nelle opere d’arte del museo

Il Putto in fasce
La vita dei bambini che abitavano nell'antico Ospedale raccontata attraverso opere d’arte e documenti d’archivio

Ho trovato un nuovo gioco!
Alla scoperta dei giochi del passato creati con materiali di riuso

Storie dall’archivio
Esploriamo l'Archivio Storico dell’Ospedale per scoprire le storie dei bambini vissuti agli Innocenti

Filippo Brunelleschi e l’invenzione dell’architettura rinascimentale
Alla scoperta dei segreti geometrici dell’antico Ospedale fiorentino

Il gioco delle arti e dei mestieri
Alla scoperta di edifici, stemmi e personaggi

La Firenze di Arnolfo, Dante e Giotto
Tre piccoli amici raccontano il cerchio della vita

Amerigo, il fiorentino che trovò l’America
Esploriamo l'Archivio Storico dell’Ospedale per scoprire le storie dei bambini vissuti agli Innocenti

Florentia, la città romana dulle rive dell'Arno

Scuola secondaria di secondo grado

Il Putto in fasce
La vita dei bambini che abitavano nell'antico Ospedale raccontata attraverso opere d’arte e documenti d’archivio

Storie dall’archivio
Esploriamo l'Archivio Storico dell’Ospedale per scoprire le storie dei bambini vissuti agli Innocenti

Filippo Brunelleschi e l’invenzione dell’architettura rinascimentale
Alla scoperta dei segreti geometrici dell’antico Ospedale fiorentino

Amerigo, il fiorentino che trovò l’America

Florentia, la città romana dulle rive dell'Arno

Gioca ed impara con l'arte

Nel museo ad occhi chiusi

Ascoltare, toccare, odorare e gustare le opere d'arte

Come far capire ai bambini che la percezione della realtà passa anche attraverso le orecchie, la pelle, il naso e la bocca se oggi siamo tutti abituati a conoscere il mondo solo attraverso la vista ?

In questa attività i bambini saranno guidati e stimolati attraverso un percorso percettivo sensoriale a vivere le opere d’arte con tutti e cinque i sensi! Verranno proposti una serie di stimoli sensoriali attraverso i quali scoprire in modo sorprendente personaggi, oggetti ed animali raffigurati nelle opere esposte al Museo. Il laboratorio sarà svolto utilizzando diverse opere d’arte, selezionate in base all’età dei bambini.

Scuola dell’infanzia insegnanti + classi 4 e 5 anni

Scuola primaria insegnanti + classi

Fiabe e favole al Museo

Inventiamo una storia con le opere d’arte del museo

“Fiabe e favole Museo” propone di utilizzare opere, personaggi e ambientazioni come spunti per la creazione di una storia inventata dalla classe con la guida dell’operatrice. La narrazione si combina così con la creatività, che è la capacità di unire elementi preesistenti in combinazioni nuove per il raggiungimento di un fine. In questa attività le opere saranno il mezzo con il quale i ragazzi potranno esprimere la loro fantasia, usando in maniera innovativa parte del patrimonio storico ed artistico conservato all’Ospedale degli Innocenti.

Scuola dell’infanzia insegnanti + classi 4 e 5 anni

Scuola primaria insegnanti + classi

Scuola secondaria di primo grado insegnanti + classi

Investigatori al Museo

Dai particolari all’opera d’arte

Partendo dalla naturale predisposizione dei bambini a concepire la realtà come insieme di particolari, il laboratorio è un gioco di scoperta delle storie raccontate dalle opere d’arte, attraverso l’osservazione di alcuni particolari, inizialmente considerati come immagini autonome.

Nel corso del laboratorio verrà introdotto il concetto di iconografia tramite l’identificazione degli oggetti e la narrazione delle storie che permetteranno ai bambini di riconoscere i personaggi principali del dipinto. Il laboratorio può essere realizzato con diverse opere del museo, al momento della prenotazione l’insegnante potrà scegliere quella più adatta in funzione del tipo di classe.

Scuola dell’infanzia insegnanti + classi 4 e 5 anni

Scuola primaria insegnanti + classi

Indovina chi c’è allo specchio!?

La rappresentazione del volto nell’arte attraverso ritratto e autoritratto

Il percorso partirà dal racconto di alcune antiche e famosissime leggende che narrano il desiderio dell’uomo di raffigurare e raffigurarsi. I bambini scopriranno gli elementi di cui è composto il volto per arrivare ad osservare le caratteristiche del proprio e di quello degli altri. Il ritratto e l’autoritratto possono essere pensati anche con fantasia per esprimere gioia, tristezza, rabbia e stupore in maniera divertente e del tutto personale, come facevano gli artisti del passato.

Le molte raffigurazioni di ritratti ed autoritratti presenti nel vasto patrimonio storico ed artistico dell’Istituto degli Innocenti ci offrono l’occasione per un percorso di lettura guidata di alcune opere d’arte legate alla rappresentazione dell’identità personale. 

Scuola dell’infanzia insegnanti + classi 4 e 5 anni

Scuola primaria insegnanti + classi

Giallo, rosso, blu…e i colori che vuoi tu!

Alla scoperta di colori, storie ed emozioni nelle opere d'arte del museo

Dalle impronte delle proprie mani nelle grotte preistoriche fino alle immagini d’arte contemporanea, gli uomini hanno usato i colori per raccontare storie e comunicare le proprie sensazioni. Con il laboratorio i bambini impareranno a conoscere la storia dei colori scoprendone i significati nelle diverse epoche e nelle diverse culture.

La visione dei dipinti esposti al Museo degli Innocenti sarà l’occasione per comprendere la storia raffigurata a partire dai significati espressi attraverso i colori.

In seguito i bambini potranno sperimentare le sensazioni e le idee che associano ai diversi toni cromatici scegliendo quali colori dare alla propria immagine del mondo.

Scuola dell’infanzia insegnanti + classi 4 e 5 anni

Scuola primaria insegnanti + classi

L'Arca di Noè

Storie di animali nelle opere d’arte del museo

Tanto tempo fa l’uomo viveva, nelle campagne o in città, a stretto contatto con animali che lo aiutavano nel lavoro, costituivano l’unico mezzo di trasporto e servivano anche a nutrirlo con la carne, il latte, il formaggio e le uova.

Oltre agli allevamenti di pecore, mucche e galline, nella Firenze del 1400 erano presenti anche tanti animali esotici portati in città dalle ricche famiglie per dimostrare la loro potenza. Vi erano infatti scimmie tenute al guinzaglio come cagnolini e bestie feroci come i leoni tenute in un grande serraglio, una fossa vicino al Palazzo della Signoria che, nelle grandi occasioni, veniva aperta per portare le belve in piazza.

Le opere d’arte sono una fonte inesauribile di storie affascinanti che ci permettono di scoprire i profondi legami che nel passato univano l’uomo al mondo animale, con racconti che sconfinano nel fantastico delle leggende.

Scuola primaria insegnanti + classi

Scuola secondaria di primo grado insegnanti + classi

Storie di Bambini

Il Putto in fasce

La vita dei bambini che abitavano nell'antico Ospedale raccontata attraverso opere d’arte e documenti d’archivio

Nella notte del 5 febbraio del 1445 una bambina appena nata chiamata Agata Smeralda venne lasciata nella pila in pietra posta sotto il Loggiato degli Innocenti.

Inizia così la storia dell’antico Ospedale, primo luogo al mondo pensato appositamente per ospitare i bambini bisognosi di accoglienza. Da quel momento l’istituzione ha continuato ad occuparsi dei bambini. La storia dell’antico Ospedale e dei suoi ospiti viene raccontata attraverso opere d’arte, segni di riconoscimento, documenti e fotografie digitali attraverso un percorso che guiderà i piccoli visitatori alla scoperta della vita quotidiana dei tanti bambini che qui sono vissuti.

Scuola primaria insegnanti + classi

Scuola secondaria di primo grado insegnanti + classi

Scuola secondaria di secondo  grado insegnanti + classi 

Ho trovato un nuovo gioco!

Alla scoperta dei giochi del passato creati con materiali di riuso

Sapete che i bambini del passato inventavano giochi con creatività e materiali d’uso comune?

Un importante storico del gioco ha definito questa continuità di comportamenti «un allegro girotondo in cui i millenni di storia si incontrano gioiosamente e quasi si annullano» (Marco Fittà, Giochi e giocattoli nell’antichità, Leonardo Arte, Milano, 1997, p.10). I giochi di una volta riflettono la semplicità dei bambini stimolandone la fantasia, il senso di avventura e la capacità creativa attraverso l’utilizzo di materiali di riuso. Gli obiettivi principali del laboratorio sono quelli d’introdurre il concetto di riutilizzo dei materiali attraverso il gioco individuale e di gruppo, offrendo occasioni preziose per imparare il rispetto delle regole, sviluppando la collaborazione e stimolando la fantasia. Questo laboratorio permetterà a bambini e ragazzi di oggi di scoprire che i loro coetanei dall’antichità classica greca e romana fino ai giorni nostri, utilizzavano quello che trovavano per creare i loro giochi.

Scuola primaria insegnanti + classi

Scuola secondaria di primo grado insegnanti + classi

La storia del baco Gigi

Tre piccoli amici raccontano il cerchio della vita

Come far capire ai bambini che nella natura tutto è circolare a partire dalla vita di tutti gli esseri viventi? Uno scienziato del Settecento di nome Antoine Laurent de Lavoisier dichiarò che in natura Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”. 

Da questa affermazione, attraverso il racconto di una storia a partire dall’osservazione di alcune opere d’arte, bambini saranno guidati a riconoscere che tutti gli esseri viventi fanno parte del grande cerchio della vita attraverso i quattro elementi della natura: acqua, fuoco, aria e terra e che gli scarti del cibo che noi chiamiamo spazzatura producono nuova vita.

Scuola dell’infanzia insegnanti + classi 4 e 5 anni

Scuola primaria insegnanti + classi

Storie dall’archivio

Esploriamo l'Archivio Storico dell’Ospedale per scoprire le storie dei bambini vissuti agli Innocenti

L’archivio è il luogo nel quale sono conservati e ordinati documenti, oggetti e testimonianze. L’archivio degli Innocenti è la casa della memoria e delle storie dei tanti bambini vissuti nell’Ospedale dal 1445 raccontate attraverso documenti, lettere ed oggetti. La lettura ed il racconto tratto dalle suggestive pagine dei registri d’archivio di “balie e bambini“ed i “segni di riconoscimento” permetteranno a bambini e ragazzi di trasformarsi in archivisti e ricercare alcune storie di identità e diritti di bambini vissuti tanto tempo fa.

Scuola primaria insegnanti + classi

Scuola secondaria di primo grado insegnanti + classi

Scuola secondaria di secondo  grado insegnanti + classi

Alla scoperta di Firenze

Filippo Brunelleschi e l’invenzione dell’architettura rinascimentale

Alla scoperta dei segreti geometrici dell’antico Ospedale fiorentino

Nel 1419 l’Arte della Seta incaricò Filippo Brunelleschi di progettare l’Ospedale degli Innocenti, il primo edificio concepito esclusivamente per accogliere i bambini abbandonati usando un nuovo modo di fare architettura. L’attività propone modalità coinvolgenti per far avvicinare i ragazzi a questo meraviglioso edificio e al rapporto dello stesso con la piazza Santissima Annunziata. I ragazzi saranno stimolati a osservare le caratteristiche geometriche del portico e dei cortili nonché a scoprire la storia della costruzione dell’edificio, seguendo percorsi di apprendimento commisurati al livello scolastico di ciascuna classe.

Scuola primaria insegnanti + classi terza, quarta e quinta

Scuola secondaria di primo grado insegnanti + classi

Scuola secondaria di secondo  grado insegnanti + classi

Il gioco delle arti e dei mestieri

Alla scoperta di edifici, stemmi e personaggi

Le Corporazioni delle arti e dei mestieri assunsero un ruolo fondamentale nella costruzione e nello sviluppo della città di Firenze tra Medioevo e Rinascimento. Le disponibilità di grandi risorse economiche e la volontà di promuovere il proprio ruolo attraverso interventi di pubblica utilità portarono le Arti a commissionare edifici e opere d’arte che costituiscono ancora oggi un patrimonio di inestimabile valore. Questa attività propone un itinerario per scoprire la straordinaria storia delle arti e dei mestieri, dei simboli e dei santi che le contraddistinguono e che resero Firenze una delle città più ricche e fiorenti d’Europa.

Scuola primaria insegnanti + classi terza, quarta e quinta

Scuola secondaria di primo grado insegnanti + classi

La Firenze di Arnolfo, Dante e Giotto

Questo itinerario racconta la storia di Firenze tra Duecento e Trecento, periodo nel quale la città pullulava di artigiani, mercanti e affaristi che, riuniti in corporazioni, resero la città ricca e prosperosa. Firenze aveva una struttura architettonica, economica e politica tanto particolare da poter essere oggi definita la “New York” del tardo Medioevo. Proprio in quegli anni, mentre Arnolfo progettava gli edifici pubblici e le mura della città del giglio, Dante inventava un nuovo modo di raccontarla e Giotto rivoluzionava il modo di rappresentarla in pittura.

Scuola primaria insegnanti + classi terza, quarta e quinta

Scuola secondaria di primo grado insegnanti + classi

Amerigo, il fiorentino che trovò l'America

Interessi culturali ed economici uniti all’amore per la scoperta e l’avventura portarono gli uomini del Rinascimento ad allargare le proprie conoscenze geografiche. Agli inizi del nuovo secolo Amerigo Vespucci seguì le orme di Colombo esplorando coste più a sud e si accorse di aver scoperto una terra fino ad allora sconosciuta. In suo onore al nuovo continente venne poi dato il nome di America.

Il percorso propone un affascinante viaggio nella vita di Amerigo nell’ambiente culturale e politico della Firenze del tempo, nei luoghi cittadini, nei temi e nelle storie legate alla famiglia e alle sue esplorazioni. Ripercorrendo queste vicende, i ragazzi esploreranno la città del passato e di oggi, meta di viaggiatori e migranti da tutto il mondo.

Scuola primaria insegnanti + classi terza, quarta e quinta

Scuola secondaria di primo grado insegnanti + classi

Scuola secondaria di secondo  grado insegnanti + classi

Florentia, la città romana sulle rive dell'Arno

L’attività propone un itinerario nelle strade e nelle piazze di Firenze per conoscere la storia della città a partire dalle sue origini, scoprendo quello che si nasconde al di sotto e tra edifici conosciuti in tutto il mondo. Visitando il Museo Archeologico Nazionale e percorrendo le vie del centro alla ricerca delle poche ma significative testimonianze di Florentia, i ragazzi esploreranno anche la città di oggi comprendendo come edifici e strade contengano le tracce degli interventi che si sono susseguiti nel corso dei secoli.

Scuola primaria insegnanti + classi terza, quarta e quinta

Scuola secondaria di primo grado insegnanti + classi

Scuola secondaria di secondo  grado insegnanti + classi

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