19.06.2017

“Il bene monumentale come struttura viva, sintesi perfetta tra le istanze di uso contemporaneo degli spazi museali esistenti e la valorizzazione di ambienti fino ad oggi inutilizzati”. Con queste motivazioni il progetto del nuovo Museo degli Innocenti ha vinto il Premio Architettura Toscana, per il restauro e il recupero.

La giuria, composta da uno storico dell’architettura, tre progettisti e un sociologo (Marco De Michelis, Simone Sfriso, João Luís Carrilho da Graça, Sandy Attia e Guido Borelli) ha sottolineato come il progetto di Ipostudio Architetti, commissionato dall’Istituto degli Innocenti e realizzato dal 2012 al 2016 risolva “i problemi di accessibilità grazie ai nuovi ingressi sulla piazza, all’apertura di uno spazio al livello seminterrato e al nuovo sistema di distribuzione verticale che connette i vari livelli”.

E’ stato apprezzato anche l’allestimento dedicato all’infanzia “che valorizza tanto il patrimonio storico e artistico quanto il complesso monumentale di Brunelleschi”, ma un giudizio estremamente positivo lo ha conquistato lo spazio del caffè del Verone: il progetto del nuovo Museo infatti, viene osservato “riscopre e ridona alla città una grande loggia, il Verone, antico stenditoio del palazzo fiorentino, che grazie al progetto ha ritrovato la sua originaria apertura panoramica sulla città di Firenze, fruibile non solo ai visitatori del museo ma a tutta la cittadinanza”.

Sono piaciute alla giuria del Premio Architettura Toscana le due porte in bronzo azionate meccanicamente che risolvono il problema dell’accesso dalla piazza Ss. Annunziata: “Le porte a geometria variabile interpretano l’idea di Brunelleschi di continuità tra interno ed esterno e con un gesto simultaneo rievocano la disponibilità dell’edificio ad ‘accogliere’”.

Si legge in conclusione nelle motivazioni del premio: “Il progetto museografico ha evidenziato le potenzialità delle aree espositive esistenti, integrandole in un sistema più ampio che comprende tutto l’edificio. Il percorso espositivo si articola dagli spazi del seminterrato, prosegue nella Pinacoteca del piano nobile e si conclude nella loggia panoramica del Verone”.

“Questo Premio ci conferma l’eccellenza di un progetto che l’Istituto degli Innocenti ha scelto e portato fino in fondo. Un progetto che, non solo è stato realizzato nei tempi e con il budget previsti, ma è un esempio di un lavoro di qualità, riconosciuto ora da una giuria qualificata”, commenta la presidente dell’Istituto degli Innocenti, Maria Grazia Giuffrida.

Il Premio Architettura Toscana, rivolto alle opere realizzate in Toscana e ultimate negli ultimi cinque anni, nasce per stimolare la riflessione intorno all’architettura contemporanea, come “elemento determinante della trasformazione del territorio e in quanto costruttrice di qualità ambientale e civile” e dà un riconoscimento al progettista, alla committenza e all’impresa che ha realizzato l’opera, “poiché la qualità di un’architettura deve essere fortemente voluta da tutti i suoi attori altrimenti difficilmente potrà essere conseguita”, spiegano dal comitato organizzatore composto da rappresentanti del Consiglio Regionale della Toscana, dell’Ordine degli Architetti PPC Firenze, della Federazione Architetti PPC Toscani, dell’Ordine degli Architetti PPC Pisa, dell’ANCE Toscana, della Fondazione Architetti Firenze.
La cerimonia di premiazione e l’inaugurazione della mostra dove saranno esposti i progetti vincitori è in programma per il 6 luglio 2017.